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SUGGESTIONI, OSSESSIONI, PULSAZIONI
Concerti

SUGGESTIONI, OSSESSIONI, PULSAZIONI

Domenica 7 febbraio 2027 · 17:00Spazio Teatro 89 · Milano

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Descrizione

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SUGGESTIONI, OSSESSIONI, PULSAZIONI Beethoven e i Romantici, fra eredità e reminiscenze Paolo Salvi , pianoforte Schumann : Esercizi in forma di Variazioni su un Tema di Beethoven F. Schubert : Improvviso op. 90 n. 3; B. Campodonico: Allegretto (Bagatella für Beethoven) L. van Beethoven : Sonata quasi una Fantasia op. 27 n. 1 F. Liszt : Fantasia quasi Sonata Apres une lecture du Dante I lettori di libri gialli sanno che gli indizi non sono prove, ma sanno anche che possono comunque essere probanti qualora siano "gravi, precisi e concordanti". Orbene, la piccola ipotesi proposta dal programma di questo concerto è basata su indizi e non su prove, ma si ritiene che tali indizi siano molto convincenti. L'ipotesi è che l'Allegretto della 7a Sinfonia di Beethoven, con la sua costante pulsazione di dattili (lunga-breve-breve) e spondei (lunga-lunga) alternati, sia divenuto per Schubert fonte di ispirazione ricorrente e persino ossessiva. Gli indizi constano di varie composizioni schubertiane che utilizzano la stessa pulsazione (l'elenco è lungo, ma ricordiamone almeno alcune: i Lieder Der Tod und das Mädchen, Der Wanderer e Trockne Blumen; gli Improvvisi op. 90 n. 3 e op. 142 n. 3; il secondo tema del Lebensstürme). E poi vi sono gli indizi indiretti rinvenibili in Schumann, grande assimilatore di tracce musicali significanti, che nel terzo movimento della sua Fantasia sovrappose citazioni del fatale Allegretto beethoveniano e dello schubertiano Improvviso op. 90 n. 3, e che proprio al Tema della 7a dedicò una serie di enigmatici e incompiuti "Esercizi in forma di Variazione". A questa ipotesi, cui farà riferimento anche un breve brano di Beatrice Campodonico (Allegretto – Bagatella für Beethoven), il colto e sensibile pianista Paolo Salvi accosta anche un altro confronto diretto fra le feconde ispirazioni del Titano di Bonn e la generazione romantica, con l'ascolto ravvicinato della beethoveniana Sonata quasi una Fantasia op. 27 n. 1 e della Fantasia quasi Sonata "dopo una lettura di Dante" di Franz Liszt, ambiziosa struttura in cui convivono le simmetrie delle forme classiche, la libertà dell'improvvisazione, la sinestesia del poema sinfonico

Dove

Spazio Teatro 89

Via Fratelli Zoia, 89, 20153, Milano (MI), Milano

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